Situata nella frazione di Barano d'Ischia, la Sorgente di Nitrodi è un luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato all'epoca romana. Conosciuta fin dall'antichità per le sue straordinarie doti curative, è l'unica stazione termale dell'isola dove l'acqua può essere bevuta oltre che utilizzata per bagni e docce.
Un segreto millenario per la pelle
Le acque di Nitrodi sono classificate come ipotermali solfate e sono celebri in tutto il mondo per la cura delle impurità della pelle, delle piaghe e delle cicatrici. Già i coloni greci e i romani frequentavano la fonte, come testimoniano i numerosi rilievi votivi ritrovati nell'area e dedicati ad Apollo e alle Ninfe Nitrodi. Immergersi sotto queste docce naturali significa regalare al corpo un trattamento rigenerante senza alcun additivo chimico.
Idro-aromaterapia nei giardini
Il parco della sorgente è strutturato su terrazzamenti che seguono il declivio della collina. Qui, dopo aver fatto la doccia, si è invitati a non asciugarsi subito ma a camminare tra i sentieri di piante officinali: rosmarino, salvia, timo e lavanda rilasciano i loro oli essenziali che, combinati con l'acqua di Nitrodi sulla pelle, amplificano l'effetto terapeutico. È una vera e propria spa naturale a cielo aperto.
L'Acqua da bere
A differenza della maggior parte delle acque termali di Ischia, quella di Nitrodi è oligominerale e purissima. Berla favorisce la diuresi e aiuta i processi digestivi, agendo come un vero e proprio elisir di purificazione interna.
Un'esperienza di relax autentico
Nitrodi non è un parco termale convenzionale: qui non ci sono piscine affollate, ma piccole docce individuali dove l'acqua scorre continua e fresca. Il silenzio della valle, interrotto solo dal canto delle cicale e dallo scorrere della sorgente, rende questo luogo una meta obbligatoria per chi cerca il contatto più puro con la natura dell'isola.
Consigli per la visita
Si consiglia di portare con sé una bottiglia vuota per poter sorseggiare l'acqua durante la permanenza. Il parco dispone di aree relax con lettini e di un piccolo punto ristoro che serve tisane e granite fatte con frutta locale e acqua della fonte. La visita è ideale al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce filtra dolcemente tra gli alberi di fico e gli ulivi.
